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The Aion Collection
La caduta del muro di Berlino

La caduta del muro di Berlino

1 marco tedesco Repubblica Federale di Germania

1989 d.C. · Stoccarda

data riportata 1989 · segno di zecca F

D/ BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND / FAquila federale; segno di zecca F sotto la coda.

R/ 1 DEUTSCHE MARK / 1989Valore tra due rami di quercia; anno di coniazione in basso.

Alla fine della seconda guerra mondiale, la Germania e Berlino furono divise in zone di occupazione. Nel 1949 nacquero due Stati contrapposti: la Repubblica Federale di Germania a ovest e la Repubblica Democratica Tedesca a est. Per fermare l’esodo dei propri cittadini verso Berlino Ovest, il governo della Germania orientale fece innalzare, a partire dal 13 agosto 1961, un sistema di muri, recinzioni e posti di blocco. Il Muro di Berlino divenne così il simbolo più evidente della guerra fredda e della separazione politica, economica e sociale dell’Europa.

Nel 1989 l’equilibrio cominciò a cedere. Le riforme avviate in Unione Sovietica, l’apertura della frontiera ungherese con l’Austria e le crescenti manifestazioni pacifiche nella Germania orientale indebolirono il regime. La sera del 9 novembre, durante una conferenza stampa, il dirigente Günter Schabowski annunciò in modo confuso nuove norme sui viaggi, lasciando intendere che fossero immediatamente in vigore. Migliaia di persone raggiunsero i valichi di Berlino e le guardie, prive di ordini chiari, finirono per aprirli. Le immagini della folla sul Muro segnarono la fine concreta della divisione, anche se la riunificazione tedesca sarebbe stata completata soltanto il 3 ottobre 1990.

La folla sul Muro di Berlino presso la Porta di Brandeburgo nel novembre 1989

La folla sul Muro presso la Porta di Brandeburgo. Foto: Sue Ream, CC BY 3.0.

Il marco tedesco racconta anche la distanza che si era creata tra le due Germanie. Introdotto nel 1948 nelle zone occidentali e adottato poi dalla Repubblica Federale, era diventato uno dei simboli della stabilità economica e della ricostruzione del dopoguerra. A est circolava invece una moneta diversa, il marco della Repubblica Democratica Tedesca. Dopo la caduta del Muro, l’unione monetaria del 1° luglio 1990 estese il marco occidentale alla Germania orientale, anticipando di alcuni mesi l’unificazione politica.

L’esemplare qui presentato, coniato a Stoccarda nel 1989, appartiene dunque all’ultimo anno della Germania ancora divisa. Sul dritto compare l’aquila federale, emblema della Repubblica Federale di Germania, mentre sul rovescio il valore è incorniciato da due rami di quercia, un motivo tradizionalmente legato alla storia e all’identità tedesca. Nata come moneta di uno dei due Stati, la Deutsche Mark sarebbe presto diventata la valuta della Germania riunificata: un comune oggetto quotidiano che attraversò uno dei passaggi decisivi della storia europea contemporanea.